Dal Territorio al Quirinale: Il CEIS di Pescara e la FICT ricevuti dal Presidente Mattarella contro l’illecito delle droghe
Un filo rosso che unisce la cura quotidiana sul territorio alle massime istituzioni dello Stato. Lo scorso 26 giugno, in occasione della Giornata Internazionale contro l’Abuso e il Traffico Illecito di Droga, una delegazione del CEIS di Pescara, insieme ai rappresentanti della FICT (Federazione Italiana Comunità Terapeutiche), è stata ricevuta al Palazzo del Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Un incontro di straordinario valore simbolico e pratico, che accende i riflettori sul lavoro silenzioso ma vitale svolto dalle comunità terapeutiche in tutta Italia.
“Noi Insieme”: La voce delle comunità davanti al Capo dello Stato
La partecipazione all’evento è coincisa con il lancio della campagna nazionale della FICT, dal titolo emblematico “NOI INSIEME – Il filo rosso della vita”. Al centro del progetto ci sono tre pilastri fondamentali: Relazioni, Cura e Comunità.
Davanti al Presidente Mattarella e al Sottosegretario di Stato Alfredo Mantovano, il mondo del terzo settore ha ribadito l’importanza di non ridurre il problema delle dipendenze a una mera questione clinica o securitaria. La vera prevenzione e il vero riscatto passano attraverso la ricostruzione della persona nella sua integralità.
Il Presidente della FICT, Luciano Squillaci, ha espresso profonda gratitudine per l’invito:
“La partecipazione al Quirinale in una giornata così significativa è un segnale di attenzione verso il mondo delle comunità terapeutiche e verso tutte le persone che, insieme alle loro famiglie, affrontano il difficile percorso di uscita dalla dipendenza.”
Le parole di Sergio Mattarella: “Un’opera straordinaria”
Durante il suo discorso, il Presidente Sergio Mattarella ha voluto rivolgere un ringraziamento sincero e profondo agli operatori, ai volontari e ai ragazzi presenti in sala, lodando lo sforzo titanico di chi combatte ogni giorno per strappare vite al circuito della droga.
“Il patrimonio principale di cui il nostro Paese dispone è dato dalla generazione che sale. Ciascuno nel suo ruolo svolge un’opera straordinaria. Anche soltanto il recupero di una persona, per il valore incommensurabile di ciascuna persona, è un successo straordinario.”
Il Capo dello Stato ha inoltre sottolineato come l’incontro con le sostanze stupefacenti moltiplichi le difficoltà nel percorso di crescita dei giovani, rendendo ancora più “meritorio” il lavoro di chi riesce a ritrovare la propria strada e a riconquistare il proprio futuro.

Per il CEIS di Pescara, essere presente all’interno del Palazzo del Quirinale ha rappresentato il coronamento di anni di sacrifici, professionalità e dedizione sul territorio abruzzese. La presenza della comunità pescarese a Roma dimostra come il lavoro svolto a livello locale sia parte di una rete nazionale solida e riconosciuta ai massimi livelli.
L’evento si è concluso con un forte messaggio di coesione: la lotta al narcotraffico e il supporto a chi soffre a causa delle dipendenze non sono battaglie che si possono vincere da soli. Come ricordato durante la cerimonia, la prevenzione non nasce dalla paura, ma dalla capacità della società di offrire ai giovani delle solide ragioni per scegliere la vita e la libertà.
